<$Achab, Moby Dick, credit crunch$>

Tuesday, September 05, 2006

Qualcuno incomincia a darmi ragione...

E' apparsa ieri sul sito de IlSOLE24ORE una piccola intervista a Kenneth Rogoff, capo economista del Fondo Monetario Internazionale dal 2001 al 2003. L'occasione dell'incontro è stato il workshop Ambrosetti di Cernobbio.
Sono sostanzialmente due i concetti espressi:
1) la previsione di un brusco rallentamento dell'Economia cinese entro i prossimi 3 anni (si sottolinea rallentamento che non significa necessariamente recessione)
2) l'economia Americana avrà ritmi di crescita moderati in una prospettiva di corto-medio termine in quanto si dovrà rientrare dai ritmi di spesa eccessivamente alti degli anni passati.
Nell'intervista non si fa un esplicito collegamento tra il punto 1) e il punto 2). Tuttavia, ritengo sia forte il legame tra le due tesi dato che non si può trascurare il fatto che il debito Americano è più grande della somma del surplus di tutte le altre forti economie emergenti (Cina, India, Sud-America). In pratica, la forte crescita economica mondiale degli ultimi anni è anche (se non soprattutto) figlia del forte indebitamento americano.
Tra le righe dell'intervista si legge un accenno velato al rischio svalutazione del dollaro, un'arma "non convenzionale", ma pur sempre a disposizione nell'arsenale degli Stati Uniti. Qualora venisse utilizzata, imprevedibili sarebbero le conseguenze.
Sono ormai mesi che sotto mentite spoglie intervengo sul circuito di Tocque-ville.it a esprimere gli stessi concetti. Qualcuno incomincia a darmi ragione...
Link & fonti

2 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Un consiglio da un'aggregatrice di Tocqueville: metti il banner (o un link)a Tocqueville sul blog, sennò diventa un problema aggregarti.

Benvenuto!

9:42 am  
Blogger Azimut72 said...

Lo farò al più presto. Al momento riesco a ritagliare poco spazio per mettere a posto il mio blog dato che sono a lavoro.
Abbiate un po' di pazienza.
ciao e grazie.
Azimut72

10:19 am  

Post a Comment

<< Home